Ho letto con attenzione il comunicato della ex amministrazione di San Pietro Vernotico che ha avuto l’onore di prendersi il merito di lavori per un importo di € 244.927,65 per la realizzazione di nuovi tronchi di rete idrica in Campo di Mare. Ho cercato il progetto che dicono essere stato presentato dal comune con protocollo 2527/2017 per poter rendere merito all’amministrazione uscente di tale importante opera. Ma ho potuto constatare che il progetto in realtà non esiste.
Fin da subito mi ha insospettito un comunicato che parlava del duro lavoro di due anni di amministrazione, per ottenere tutto ciò, quando il progetto sembrerebbe essere stato presentato con protocollo dell’anno 2017, quindi solo pochi mesi fa. Fra l’altro si parla di progetto di rete idrica e mi chiedevo come sia possibile, per il comune presentare un progetto per una competenza idrica che è dell’Acquedotto Pugliese salvo spendere naturalmente mezzi propri che lo stesso Sindaco, ex, ha sempre detto di non avere.
Quindi delle due l’una: o ha usato fondi comunali per una competenza dell’AQP con soldi che dovevano essere dell’AQP, redigendo il relativo progetto oppure, non esiste nessun progetto dell’amministrazione in merito, ma si tratta, di una semplice lettera di sollecito. Sembra abbiano fatto proprio come lo scorso anno dove, con l’inizio dei lavori per lo spostamento dei sottoservizi in Via Libertà, finanziati dall’amministrazione Rizzo, hanno subito emesso comunicati su tutt’altro dove addirittura dichiaravano prossima l’apertura del sottopasso, fatto poi rivelatasi non vero.
Ma in tutto questo vi è di più, ho potuto verificare che l’intero iter burocratico per portare l’acqua presso Campo di Mare è iniziato addirittura nel 2012 e per fare tutto ciò bastava segnalare all’AQP la necessità di realizzazione dei tronchi, cosa mai fatta dalle precedenti amministrazioni, che non si sono mai rese conto che l’AQP inviava erroneamente le planimetrie per la realizzazione dei tronconi idrici di Campo di Mare presso il Comune di Torchiarolo. Risultato è che l’acqua in Campo di Mare doveva essere portata lì da 20 anni ed invece nessuno, fino all’amministrazione Rizzo, si era accorto di tale mancanza. Nella stessa delibera si parla di richieste inerenti gli anni 2013, 2014 e 2015. Anni in cui non vi era l’amministrazione Renna.
In pratica chi è stato responsabile di una mancanza ventennale nella nostra marina, oggi si è addirittura appropriato di realizzazioni che sono esclusiva competenza dell’Acquedotto, per un iter burocratico che, senza l’amministrazione Rizzo, non sarebbe neanche iniziato visto l’erroneo invio che l’AQP effettuava presso il comune di Torchiarolo.
A conferma di tutto ciò allego la stessa delibera nr 32 del Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese che ai punti 4 e 5 chiarisce tutta la vicenda:” 4.si autorizza AQP ad avviare la progettazione e la conseguente realizzazione degli interventi
allorquando la Regione Puglia emetterà il provvedimento di impegno di spesa connesso ai predetti
fondi pubblici, liberando le corrispondenti risorse tariffarie;
Quindi non esiste alcun progetto!
“5.di disporre che nelle more che i fondi pubblici trovino effettiva concretizzazione, AQP provveda ad effettuare le verifiche sulla fattibilità tecnica degli interventi richiesti dalle Amministrazioni
comunali e di compatibilità tecnico-gestionale con le infrastrutture del Servizio Idrico Integrato, con
particolare riferimento alla disponibilità di approvvigionamento idrico oltre che alla capacità del
presidio depurativo di trattamento degli ulteriori reflui rinvenienti dalle aree servite dalle nuove
infrastrutturazioni fognarie”.
Quindi ad oggi bisogna ancora aspettare che i fondi pubblici siano concretamente confermati e bisogna anche verificare la fattibilità tecnica di tutto.
Avv. Giuseppe Vecchio