Europa Verde Villa Castelli, attraverso il suo referente Karol Capodieci, esprime un profondo dolore e una ferma condanna per la tragica morte di Bakari Sako, vittima di un atto di violenza che ha scosso profondamente l’opinione pubblica.
Pur essendo avvenuto a Taranto, questo episodio ci ricorda con forza che la violenza non ha geografia né confini, e che ogni comunità, indipendentemente dal luogo in cui si manifesta il dolore, è chiamata a interrogarsi e ad assumersi una responsabilità collettiva.
Per questo, chiediamo con determinazione che venga proclamato il lutto cittadino a Villa Castelli nella giornata del 15 Maggio, affinché la nostra comunità possa stringersi nel raccoglimento e nella vicinanza alla famiglia di Bakari, riconoscendo il valore umano della sua vita spezzata in modo tragico.
Ma non può bastare il solo momento del cordoglio. È necessario che questo dolore si trasformi in impegno concreto e strutturale, affinché simili episodi non si ripetano più.
Lanciamo quindi un appello a tutte le istituzioni, a livello locale e nazionale, affinché si assumano una responsabilità reale e continuativa nella prevenzione della violenza, del disagio sociale e delle derive di intolleranza.
A Villa Castelli, in particolare, riteniamo che percorsi strutturati di prevenzione, educazione socio-affettiva e promozione del rispetto reciproco non siano mai stati sviluppati in modo pienamente organico e continuativo. È proprio da qui che deve partire un cambio di passo.
È necessario avviare un lavoro condiviso tra scuole, istituzioni, associazioni e cittadini, capace di incidere concretamente sulla formazione delle nuove generazioni, attraverso l’educazione al rispetto, al dialogo, alla gestione dei conflitti e alla valorizzazione delle differenze.
Accanto a questo, è fondamentale promuovere eventi culturali, momenti di confronto pubblico e iniziative sociali che rafforzino il senso di comunità e contribuiscano a costruire una cultura della non violenza.
Solo attraverso un impegno collettivo, costante e serio, che non si esaurisca nell’emotività del momento, sarà possibile prevenire davvero queste tragedie e costruire un futuro più giusto, sicuro e umano per tutti.