Promuovere la consapevolezza, il benessere e la prevenzione per accompagnare le donne in una fase delicata della vita come quella della menopausa. Con questo obiettivo nasce il ciclo di incontri Rinascere Donna, promosso dalla Asl Brindisi in collaborazione con la Città di Fasano.
Il primo appuntamento, dal titolo La salute non va in pausa – Menopausa, Scienza, Cura, Benessere, si terrà giovedì 4 giugno alle 16, nella sala di rappresentanza del Comune di Fasano.
L’evento vedrà la partecipazione di esperti del settore sanitario, rappresentanti istituzionali e professionisti della salute per offrire una visione multidisciplinare sul tema, con un focus sui progressi della ricerca.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di Francesco Zaccaria, sindaco di Fasano, Luana Amati, vicesindaco; Maurizio De Nuccio, direttore generale della Asl Brindisi; Arturo Oliva, presidente dell’Ordine dei Medici di Brindisi, Donato Monopoli, presidente regionale FIMMG.
La presentazione e il coordinamento scientifico saranno affidati a Massimo Tartagni del Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana – Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che introdurrà le relazioni a cura di Claudia Mazzarella, ginecologa, di Norma Carrozzo, reumatologa, di Loredana Latartara, fisioterapista, e dello stesso professor Tartagni.
Seguirà una tavola rotonda coordinata da Giuseppe Pace, direttore del Distretto Sociosanitario BR2, alla quale interverranno Donatella Martucci, presidente di Federfarma, Patrizia Lamberti, nutrizionista, Enrico Marseglia, ginecologo del consultorio del DSS 2, Mariangela Acquaviva e Vincenzo Sportelli, medici di Medicina generale.
“L’iniziativa – spiega il dottor Pace –
mette al centro la qualità di vita della donna e vuole informare correttamente i cittadini sui risultati della ricerca scientifica e sulla possibilità di tradurre gli stessi risultati in percorsi assistenziali virtuosi, che meritano di essere condivisi, tra Università, ospedale e territorio. Il nostro impegno – prosegue – è quello di favorire questa necessaria integrazione per dare un nuovo slancio alla sanità pubblica alla cui crescita deve saper contribuire l’Assistenza territoriale. Sul tema odierno, un ruolo importante potrà essere svolto dagli specialisti ambulatoriali e dai Consultori Familliari e questo incontro sarà l’occasione per offrire anche informazioni utili sull’attività dei nostri servizi, recepire le istanze dei cittadini e ideare insieme nuovi progetti di sviluppo”.