Raggiungere direttamente i lavoratori, fornire indicazioni comprensibili e
immediatamente applicabili e aiutare le imprese a organizzare il lavoro in sicurezza durante le giornate
caratterizzate da temperature elevate. Una campagna di sensibilizzazione rivolta a lavoratori e imprese
edili per diffondere comportamenti corretti durante i periodi di alte temperature.
Formedil Brindisi e SPESAL dell’ASL Brindisi promuovono una campagna di sensibilizzazione sul rischio
caldo nei cantieri, rivolta ai lavoratori e alle imprese del settore edile. L’iniziativa nasce per rafforzare la
prevenzione nei luoghi di lavoro e diffondere indicazioni pratiche sui comportamenti da adottare
durante le giornate di alte temperature e di esposizione al sole.
Il caldo, oggi, non può più essere considerato un evento eccezionale. Nei cantieri e nelle attività
all’aperto è una condizione con cui imprese e lavoratori devono misurarsi in modo organizzato. Serve
conoscere il rischio. Serve riconoscere i segnali di malessere. Serve sapere cosa fare prima che la
situazione diventi critica.
La campagna prevede la diffusione alle imprese edili di un video informativo multilingue dedicato al
rischio calore, realizzato dall’Ente omologo del Formedil Brindisi di Milano. Il contenuto, costruito con
un avatar digitale e facilmente condivisibile, ha l’obiettivo di fornire ai lavoratori indicazioni semplici e
concrete sui comportamenti da adottare durante le giornate di alte temperature. La possibilità di
tradurlo in più lingue rappresenta un ulteriore elemento utile, perché consente di rendere il messaggio
accessibile anche ai lavoratori stranieri.
Il video è disponibile al seguente link: https://www.esem-cpt.it/rischio-calore/
Alle imprese sarà chiesto di favorire la visione del video da parte dei lavoratori, anche attraverso
momenti interni in azienda o in cantiere, e di utilizzare i propri canali di comunicazione con il personale
per rafforzarne la diffusione. Formedil Brindisi metterà inoltre a disposizione delle imprese un modello
di verbale di avvenuta informazione e presa visione che avrà la funzione di supportare la tracciabilità
dell’attività informativa.
La campagna si inserisce nel quadro delle misure adottate dalla Regione Puglia con l’Ordinanza del
Presidente della Giunta regionale n. 321 del 29 maggio 2026, relativa alla prevenzione dei rischi
derivanti dalle ondate di calore nei luoghi di lavoro e sarà accompagnata dai materiali informativi
predisposti dalla Regione Puglia e da attività di comunicazione rivolte al territorio, anche attraverso
social, stampa locale ed eventuali emittenti televisive.
Il messaggio è diretto: bere acqua con regolarità, utilizzare le pause, cercare zone d’ombra o aree
rinfrescate, evitare esposizioni non necessarie nelle ore più calde, segnalare subito sintomi come
debolezza, vertigini, nausea o confusione, prestare attenzione ai colleghi e rispettare le indicazioni
organizzative dell’impresa.
La prevenzione non riguarda solo i documenti. Passa dai comportamenti quotidiani. Per questo
l’informazione ai lavoratori diventa uno strumento centrale, soprattutto nei cantieri dove l’esposizione
al sole, lo sforzo fisico e le alte temperature possono aumentare il rischio per la salute.
“Con questa iniziativa vogliamo parlare direttamente ai lavoratori, senza appesantire il messaggio e
senza limitarci agli adempimenti formali”, dichiara Ilari Chirulli, Presidente di Formedil Brindisi. “Il caldo
è ormai una condizione con cui imprese e lavoratori devono confrontarsi durante tutta la stagione
estiva. Per questo è importante che il rischio venga compreso, riconosciuto e gestito prima che diventi
un’emergenza. L’obiettivo è aiutare le imprese a organizzarsi meglio e i lavoratori ad avere maggiore
consapevolezza dei comportamenti corretti da adottare nei cantieri”.
“Il caldo ha oggi un’importanza sempre maggiore per il nostro contratto, per il nostro settore e per il
nostro territorio”, dichiara Gianmarco Passiatore, Vicepresidente di Formedil Brindisi. “Non possiamo
più parlare di occasionalità o di evento. Dobbiamo condividere una realtà che, piaccia o no, porteremo
sempre di più nel modo di lavorare in edilizia. Per questo, accanto alla sensibilizzazione, serve aprire un
ragionamento concreto su nuove soluzioni: dispositivi per rilevare realmente la temperatura in
cantiere, strumenti a supporto dei responsabili, indumenti che siano sicuri ma anche rinfrescanti. Il
caldo cambia il lavoro e la prevenzione deve cambiare con lui.”
“La prevenzione dei rischi da calore non può che essere frutto di un’azione sinergica di tutti gli attori
coinvolti nel sistema della prevenzione dei rischi professionali, dai Datori di Lavoro, ai Rappresentanti
dei Lavoratori per la Sicurezza, ai Sindacati fino agli Organi di Vigilanza. In questa ottica
l’amministrazione regionale ha avviato nel febbraio 2026 le attività operative previste dal Piano
Regionale per l’anno in corso, delineandone gli assi strategici fra cui le azioni di comunicazione e
sensibilizzazione, Formazione e aggiornamento, Piano Mirato di Prevenzione (PMP) “La protezione dal
caldo nei lavori di edilizia stradale”; a proposito di tale ultima attività lo Spesal della ASL Brindisi ha
avviato un piano di intervento che vedrà gli operatori del Servizio impegnati dapprima in azioni di
assistenza alle imprese, ai consulenti per la sicurezza nei luoghi di lavoro ed agli stessi lavoratori e, solo
in ultima analisi, una campagna di vigilanza specifica atta a verificare l’effettiva messa in opera degli
strumenti, anche organizzativi, di prevenzione e protezione.”
Nell’ambito delle iniziative congiunte, Formedil Brindisi metterà inoltre a disposizione un percorso
formativo specifico sul rischio caldo, su base volontaria, rivolto in particolare a datori di lavoro,
preposti, capi cantiere e responsabili di cantiere. L’obiettivo è supportare le figure che ogni giorno
organizzano le attività e gestiscono le condizioni operative nei luoghi di lavoro.
La campagna si inserisce nel più ampio quadro delle azioni di prevenzione rivolte ai settori
maggiormente esposti alle alte temperature. L’attenzione non è rivolta solo all’eventuale sospensione
delle attività nei casi più critici, ma soprattutto alla capacità di programmare, informare e prevenire.
Formedil Brindisi e SPESAL dell’ASL Brindisi intendono così promuovere una cultura della sicurezza più
vicina ai lavoratori, concreta e comprensibile. Perché convivere con il caldo significa anche imparare a
gestirlo.
