Ritardo di cinque ore sul volo Ryanair, passeggeri bloccati a Brindisi
Il FR6020 diretto a Pisa è decollato solo in serata
Alcuna causa eccezionale, scatta il diritto alla compensazione di 250 euro
Una giornata di programmi stravolti per i viaggiatori diretti verso la Toscana
Venerdì 9 ottobre si è trasformato in una lunga, estenuante attesa per decine di passeggeri diretti a Pisa. Il volo FR6020 di Ryanair, previsto in partenza alle 16:15 dall’aeroporto di Brindisi, è rimasto fermo a terra per ore, arrivando a destinazione soltanto alle 22:40. Un ritardo di cinque ore che ha stravolto programmi, impegni e necessità di chi contava di essere in Toscana già nel pomeriggio.
Nel terminal, il tempo ha iniziato a scorrere in modo diverso. Prima qualche minuto di slittamento, poi un’ora, poi un’altra ancora. Le comunicazioni arrivavano lente, frammentate, affidate ai display o a brevi annunci che lasciavano più dubbi che certezze.
I passeggeri hanno trascorso ore seduti per terra, appoggiati alle valigie, in fila ai banchi informazioni, cercando di capire cosa stesse accadendo. C’era chi doveva raggiungere Pisa per un appuntamento di lavoro fissato da settimane, chi per una visita medica non rinviabile, chi semplicemente per iniziare una vacanza attesa da mesi. Per tutti, la sensazione è stata la stessa, una giornata segnata da incertezza e frustrazione.
Secondo le informazioni disponibili, non risultano condizioni meteo avverse, bird strike o altre circostanze straordinarie che possano giustificare un ritardo così prolungato. La causa sarebbe riconducibile a problematiche operative della compagnia aerea, un elemento che cambia completamente il quadro dei diritti dei viaggiatori.
In casi come questo, la normativa europea è chiara. Quando un volo arriva con oltre tre ore di ritardo e la causa non è legata a eventi eccezionali, i passeggeri hanno diritto a una compensazione pecuniaria di 250 euro. Un indennizzo che non cancella la fatica di una giornata trascorsa in aeroporto, ma rappresenta un riconoscimento formale del disagio subito. La richiesta può essere presentata tramite ItaliaRimborso.it, che assiste i viaggiatori nella procedura.