Rugby Brindisi – Un’altra incredibile prova di forza del XV allenato dal duo Bonaparte- D’Oria

Un’altra incredibile prova di forza del XV allenato dal duo Bonaparte- D’Oria che tra le mura amiche del campo di Sant’Elia, ieri domenica 15 febbraio, supera con un netto 99-7 il Rugby Rende, al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine. Ormai non sorprendono più le prestazioni maiuscole dell’Appia Rugby Brindisi, questa volta il computo finale recita 15 mete a 1, a certificare una superiorità tecnica e fisica – che, ad onor del vero, era nei pronostici – ma anche la solidità mentale di un collettivo che ha saputo sopperire alle numerose assenze, reagendo con una prestazione corale di altissimo livello.

Molti i cambi nella formazione iniziale dell’Appia, a partire dall’inedita coppia mediana: Maggiore ritrova la maglia da numero 9, mentre Rosato si sposta all’apertura nel ruolo di numero 10. Scelte obbligate anche dai diversi infortuni che hanno colpito il roster brindisino.

Di nuovo titolare Ragusa nel ruolo di tallonatore, chiamato a sostituire l’infortunato Perrone, mentre in terza linea parte dall’inizio Della Rosa al posto di Ligorio. Rientra tra i titolari anche Konate, così come Papa, inserito dal primo minuto in una formazione profondamente rinnovata ma determinata a mantenere alto il livello della prestazione.

La gara si mette subito sui binari giusti per i padroni di casa. Nel primo tempo arrivano ben sette mete: quattro firmate da D’Oria, due da Konate e una da Papa. Un ritmo forsennato che il Rende prova a contenere con generosità, ma senza riuscire a limitare l’efficacia offensiva dei brindisini.

Fondamentale anche il contributo dalla piazzola di Rosato, autore di 12 trasformazioni su 15 mete totali: una percentuale invidiabile che impreziosisce ulteriormente una prova personale di grande spessore.

Nella ripresa l’Appia non abbassa il ritmo e continua a spingere, dando dimostrazione di profondità della rosa e capacità di mantenere alta la concentrazione anche a risultato ampiamente acquisito. Vanno in meta ancora Konate, due volte Ragusa, due volte Mangione, due volte Paiano e ancora Papa, completando così il tabellino delle quindici marcature complessive.

Negli ultimi minuti trova spazio tra i subentrati in prima linea il totem Andrea Calavita, al ritorno in campo dopo quasi cinque anni di assenza.

A portarsi a casa il titolo di Mvp questa volta è Ragusa, autentico protagonista del match: il tallonatore ripaga la fiducia accordatagli dai coach con una prestazione memorabile, coronata da due mete personali e l’assist decisivo per la seconda marcatura di Paiano, oltre a una presenza costante e incisiva nel gioco aperto e nelle fasi statiche.

Nonostante il passivo pesante, va reso onore al Rugby Rende per l’atteggiamento mostrato nell’arco degli 80 minuti. La trasferta a Brindisi si presentava proibitiva e gravosa, ma la formazione calabrese non ha mai smesso di lottare, restando in campo con orgoglio e determinazione fino al fischio finale e togliendosi la soddisfazione della meta della bandiera.

Non è però ancora tempo, per l’Appia, di fermarsi a festeggiare: domenica 22 febbraio i brindisini torneranno in campo, attesi dalla trasferta a Santeramo attualmente seconda forza del campionato di Serie C Puglia-Calabria.

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