“Oggi in Aula della Camera dei deputati approda, con la fase della discussione generale, la mia proposta di legge inerente gli interventi per la prevenzione e la lotta contro il virus dell’HIV, la sindrome da AIDS, l’HPV e le infezioni e malattie a trasmissione sessuale. Dopo tanti anni di consultazioni e approfondimenti ci siamo finalmente”.Così Mauro D’Attis, deputato di Forza Italia e primo firmatario della proposta di legge per la prevenzione e lotta contro Hiv, Hpv e le infezioni e malattie a trasmissione sessuale, sui suoi profili social.“Spero che daremo una nuova legge approvata presto che prevede già alcune importanti innovazioni: un piano di interventi definito; programmi di screening gratuiti con il contrasto all’HPV; campagne di sensibilizzazione e informazione di prevenzione; contrasto dello stigma e dei pregiudizi; centri regionali pediatrici di riferimento; punti di accesso gratuiti e anonimi al test HIV in ogni capoluogo di provincia (almeno); libero accesso per i minori a partire dai 14 anni ai test diagnostici per l’accertamento dell’infezione da HIV senza il consenso dei soggetti esercenti la potestà genitoriale; riconoscimento del principio di non discriminazione dei soggetti con accertata infezione da HIV, in particolare per lo svolgimento di attività scolastiche, formative sportive, per l’accesso e per il mantenimento di posti di lavoro, per l’accesso al credito e alle coperture assicurative ; l’introduzione del divieto a carico dei datori di lavoro di svolgere indagini volte ad accertare l’esistenza di uno stato di sieropositività all’HIV nei dipendenti; istituzione della sezione per la lotta contro l’HIV, l’AIDS e le infezioni e malattie a trasmissione sessuale nel Comitato Tecnico Sanitario presso il Ministero della Salute; rafforzamento del ruolo degli Enti del Terzo Settore e dell’approccio community-based”.“La legge 135 del 1990 che ci apprestiamo a sostituire é stata uno strumento importantissimo il cui valore é riconosciuto da tutti. Questo rende ancora più scrupoloso il lavoro che i parlamentari saranno chiamati a svolgere”, conclude.