Nell’ambito di un’intensificazione dei controlli del territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, la Compagnia di San Vito dei Normanni ha condotto un servizio straordinario ad “alto impatto”. L’attività ha interessato le zone della “movida” e i luoghi di aggregazione giovanile, con l’obiettivo di prevenire e contrastare la criminalità. Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza urbana, allo spaccio di stupefacenti e alle truffe, specialmente quelle ai danni di anziani. Nel corso del servizio:
- già sottoposto alla misura dell’affidamento ai servizi sociali, in esecuzione di un provvedimento di aggravamento emesso dall’Ufficio esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Brindisi, scaturito a seguito delle reiterate violazioni alle prescrizioni imposte con la misura cui è sottoposto e accertate dai militari operanti;
- in regime di detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce, dovendo espiare la pena di 2 anni e 9 mesi di reclusione per i reati di danneggiamento e furto aggravato commessi a Ceglie Messapica il 13 marzo 2016, furto in abitazione aggravato commesso a Ceglie Messapica il 6 marzo 2020, danneggiamento commesso a Lecce il 17 febbraio 2021, evasione commessa a Ceglie Messapica nel 2020, 2021 e 2022, violazione del foglio di via obbligatorio commesso in Ostuni il 29 gennaio 2020;
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- i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato una persona destinataria di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso Tribunale di Brindisi, già sottoposto alla libertà vigilata, dovendo espiare una pena complessiva pari a 4 anni e 10 mesi di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia, colpa del custode, lesioni personali aggravate commessi a San Michele Salentino e Brindisi dal 2021 al 2016;
- a San Vito dei Normanni, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato:
- un uomo colpito da un ordine di esecuzione pena in regime di detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto, dovendo espiare una pena di un anno e 6 mesi di reclusione, per violazione della normativa sugli stupefacenti, furto e contraffazione, reati commessi fino al 2017;
- una persona in esecuzione di ordine espiazione pena detentiva in carcere a seguito di revoca della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso Tribunale di Brindisi, dovendo espiare una pena residua di 2 anni e 5 mesi di reclusione per i reati violazione della normativa sulle armi e spaccio di sostanze stupefacenti.
Tale servizio rientra nella più ampia e programmata attività di contrasto alla criminalità diffusa che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi svolge sistematicamente sull’intero territorio provinciale.