Grande soddisfazione della UGL Salute Brindisi per l’esito positivo del ricorso relativo al diritto al vitto per i lavoratori dell’Ospedale Perrino. Una sentenza che segna un punto di svolta fondamentale per la tutela della dignità e della salute degli operatori sanitari.
Il Segretario Provinciale Alessandro Galizia esulta per il riconoscimento di un principio che il sindacato ha difeso strenuamente: il diritto alla mensa, o in alternativa a modalità sostitutive, al compimento delle sei ore di lavoro continuativo.
“Oggi possiamo dire che giustizia è stata fatta,” dichiara Alessandro Galizia. “Questa sentenza non è solo una vittoria legale, ma un atto di civiltà che ripristina la dignità dei lavoratori. Non era accettabile che operatori impegnati in turni delicati e faticosi si vedessero negare il diritto fondamentale al ristoro e al recupero psicofisico. Il Tribunale ha confermato la nostra tesi: dopo sei ore di servizio, il vitto deve essere garantito”.
La sentenza stabilisce chiaramente che, qualora il servizio mensa non sia fruibile per ragioni di servizio o orario, l’Azienda deve provvedere attraverso modalità sostitutive, garantendo così parità di trattamento e tutela della salute per tutto il personale.
In conclusione, il Segretario Galizia rivolge un plauso al team che ha reso possibile questo risultato:
“Un ringraziamento doveroso e sentito va alla nostra struttura legale, lo Studio Legale Costa. La loro competenza, professionalità e tenacia sono state determinanti per scardinare un muro di gomma e ottenere questo riconoscimento. Questa vittoria dimostra che quando il sindacato lavora con serietà e con il supporto di professionisti eccellenti, i diritti dei lavoratori non possono essere calpestati” – conclude.