“Le segnalazioni, e soprattutto le immagini, che mi giungono in queste ore dal Pta di Cisternino rappresentano in qualche modo l’esatta rappresentazione dell’interesse della Regione Puglia nei confronti della sanità brindisina: uno stato di abbandono totale. Come la strumentazione tecnologica lasciata, volontariamente o meno non spetta a me dirlo, nei sottoscala della struttura sanitaria. Decine di migliaia di euro accatastati lì nella polvere e nella sporcizia più totale. C’è un ordine di servizio per depositare in quei luoghi arredi e strumentazione acquistata con i soldi pubblici dei cittadini? Chiedo al neodirettore generale dell’Asl Brindisi, Stefano Rossi, d’intervenire. E di farlo prima della sua visita ufficiale: non vorremo che si mascherasse tutto, come al solito per non lasciare traccia, per qualche passerella. Davanti ad un deficit sanitario, creato per alimentare sacche di potere anche in provincia di Brindisi, e all’aumento dell’Irpef disposto dal governo regionale ci attendiamo almeno il rispetto dei soldi dei contribuenti pugliesi. Provate ad iniziare da lì”.
Luigi Caroli – consigliere regionale Fdi