Scuole, caldo eccessivo. Futuro Nazionale: “Si valuti slittamento apertura all’1 ottobre”

SCUOLE, CALDO ECCESSIVO: “SI VALUTI LO SLITTAMENTO DELL’APERTURA AL 1° OTTOBRE”

Il Sindaco Marchionna si faccia promotore presso il Provveditorato agli Studi per tutelare studenti, docenti e personale scolastico. Servono interventi strutturali: utilizzare le risorse delle compensazioni per installare i condizionatori

Le temperature eccezionalmente elevate che continuano a interessare il nostro territorio impongono una riflessione seria sull’imminente riapertura delle scuole.

In queste condizioni, riteniamo doveroso chiedere che l’apertura degli istituti scolastici venga posticipata al 1° ottobre, evitando di sottoporre studenti, insegnanti e personale scolastico a condizioni ambientali difficili e potenzialmente incompatibili con il regolare svolgimento delle attività didattiche.

Non si può affrontare una situazione di questo tipo facendo finta che nulla sia cambiato. Le temperature registrate negli ultimi anni e l’intensificarsi delle ondate di calore dimostrano che il problema non è più occasionale e richiede risposte adeguate e lungimiranti.

Chiediamo pertanto al Sindaco di assumere un ruolo attivo e di farsi immediatamente promotore presso il Provveditorato agli Studi della proposta di posticipare l’apertura delle scuole al 1° ottobre.

Allo stesso tempo, condividiamo la proposta di installare sui vetri degli edifici scolastici pellicole in grado di limitare l’irraggiamento solare e contribuire alla riduzione delle temperature interne. Si tratta di una soluzione che può certamente contribuire a migliorare le condizioni degli ambienti, ma che, a nostro avviso, non è sufficiente.

È arrivato il momento di affrontare il problema alla radice.

Le risorse disponibili derivanti dalle compensazioni dovrebbero essere valutate anche per finanziare l’installazione di impianti di climatizzazione negli edifici scolastici. Un intervento strutturale consentirebbe di garantire condizioni più adeguate durante i periodi di caldo intenso e rappresenterebbe un investimento concreto sul futuro delle nostre scuole.

Non possiamo limitarci a interventi tampone quando abbiamo la possibilità di programmare soluzioni definitive e durature.

La scuola deve essere un luogo nel quale bambini e ragazzi possano studiare e lavorare in condizioni di sicurezza e comfort, così come deve essere garantito al personale scolastico un ambiente di lavoro adeguato.

Per questo chiediamo al Sindaco di intervenire subito: prima sul fronte dell’apertura delle scuole, facendosi promotore dello slittamento al 1° ottobre, e contestualmente sul piano degli interventi strutturali, destinando le risorse disponibili delle compensazioni alla climatizzazione degli edifici scolastici.

Di fronte ai cambiamenti climatici non servono annunci, ma decisioni concrete e investimenti capaci di guardare oltre l’emergenza del momento.

Nicola Di Donna
Cesare Mevoli
Luca Tondi
Gruppo consiliare di Futuro Nazionale al Comune di Brindisi

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