Servizi di integrazione scolastica: confronto con le istituzioni. Al centro tutela occupazionale e continuità del reddito

Servizi di integrazione scolastica: confronto con le istituzioni. Al centro tutela occupazionale e continuità del reddito

In data 19 marzo 2026, a seguito di formale richiesta della FAILM, è stata disposta la convocazione da parte del Consorzio dell’Ambito Territoriale Sociale BR1, nel cui ambito si è svolto l’incontro relativo alla procedura di gara per l’affidamento del servizio di assistenza specialistica scolastica.

All’incontro hanno preso parte i vertici del Consorzio, il Commissario Dott. Angelo Roma, il Direttore Dott. Maurizio Moscara, l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Brindisi Ercole Saponaro, il Sindaco del Comune di San Vito dei Normanni Dott.ssa Silvana Errico e, per la FAILM Servizi Terziario, il Segretario Generale Claudio Capodieci unitamente alla rappresentanza sindacale nella persona di Maria Macchia.

Nel corso dell’incontro, la scrivente Organizzazione Sindacale ha ribadito con forza le criticità già evidenziate nelle precedenti comunicazioni formali, con particolare riferimento alla tutela dei 107 lavoratori della cosiddetta “platea storica”, attualmente impiegati nel servizio.

Tra i punti principali affrontati:

  • la necessità di garantire la continuità occupazionale, con mantenimento delle ore di lavoro e delle condizioni contrattuali in caso di cambio di appalto;
  • il pieno rispetto della clausola sociale, con obbligo di riassorbimento di tutti i 107 lavoratori della platea storica;
  • il mantenimento dell’orario medio settimanale, evitando qualsiasi riduzione peggiorativa delle condizioni attuali;
  • la continuità reddituale nei periodi di sospensione del servizio, al fine di evitare che lavoratori a tempo indeterminato restino privi di retribuzione;
  • il riconoscimento della natura ciclica del servizio scolastico, con l’individuazione di strumenti concreti di sostegno al reddito nei mesi di interruzione;
  • la necessità di definire un accordo di secondo livello, finalizzato alla gestione della ciclicità del servizio e alla stabilizzazione del reddito;
  • il pieno riconoscimento e la retribuzione dei tempi di spostamento tra plessi scolastici;
  • la valorizzazione della formazione obbligatoria, da programmare anche nei periodi di sospensione con adeguata copertura economica.

È stata inoltre evidenziata la necessità che l’offerta economica dell’azienda aggiudicataria tenga conto in maniera reale e congrua dei costi connessi alla gestione dei periodi non lavorati, anche in presenza di risorse pubbliche già stanziate, al fine di evitare fenomeni di dumping contrattuale e garantire condizioni di lavoro dignitose.

Nel corso del confronto, le istituzioni presenti hanno manifestato attenzione rispetto alle osservazioni avanzate, impegnandosi a tener conto delle criticità evidenziate nelle successive fasi della procedura.

Resta fermo il principio per cui, in presenza di un servizio pubblico essenziale e strutturalmente ciclico, non può essere accettata una discontinuità del reddito a carico dei lavoratori.

La presenza dei vertici istituzionali impone che alle aperture registrate nel corso dell’incontro seguano atti concreti e coerenti nella fase di aggiudicazione e gestione del servizio, affinché siano finalmente garantite condizioni di lavoro dignitose, il pieno rispetto dei diritti contrattuali e una reale continuità reddituale per tutti i lavoratori coinvolti.

La scrivente Organizzazione Sindacale continuerà a monitorare tutte le fasi della procedura, riservandosi ogni ulteriore iniziativa a tutela dei lavoratori.

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