Sicurezza, Stefanazzi (PD): “Il Governo festeggia 27 arrivi e dimentica 44 partenze. In matematica si chiama sottrazione”
“Tutta la mia solidarietà al Questore di Lecce, Giampietro Lionetti, e agli operatori della Polizia di Stato, che garantiscono presidio e controlli con impegno encomiabile. Grazie a questo Governo, però, dopo gli annunci roboanti si ritroveranno con meno risorse di quante, già poche, ne avessero prima.”
Così Claudio Stefanazzi, deputato salentino del Partito Democratico.
“Secondo i dati che ci sono pervenuti, e sui quali abbiamo chiesto un riscontro ufficiale, nel 2026 i pensionamenti sarebbero 44. Ne entrano ventisette, ne escono quarantaquattro. Non serve una laurea in statistica per capire che il saldo è meno diciassette. E i 27 non restano nemmeno tutti a Lecce: a Nardò, per esempio, ne arrivano 5 a fronte di 9 pensionamenti. Il Governo lo chiama potenziamento degli organici. Nel resto del mondo si chiama arretramento.”
“È il solito copione di questo esecutivo: slogan sulla sicurezza a reti unificate, e poi, quando si tratta di mettere donne e uomini in divisa sul territorio, i conti non tornano. La sicurezza non si garantisce con i comunicati stampa, ma con gli organici. Quelli veri, al netto dei pensionamenti.”
“Rispetto a questo specifico territorio – osserva Stefanazzi – la costante sottrazione di risorse umane, a fronte della recrudescenza sempre più allarmante di fenomeni criminali, appare sconcertante. C’è una evidente sottovalutazione del momento storico che la Puglia sta attraversando. E purtroppo – conclude- l’eco di un passato terribile che immaginavamo superato torna a farsi sentire, e i cittadini percepiscono sempre meno sicurezza “