SNIM 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy presente alla 22ª edizione del Salone Nautico di Puglia

BRINDISI – Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) sarà presente alla 22ª edizione dello SNIM – Salone Nautico di Puglia, in programma a Brindisi dal 22 al 26 ottobre 2026.

La partecipazione del Ministero è stata confermata dal Direttore Generale per i Servizi Territoriali del MIMIT, dott. Amerigo Splendori, in occasione della conferenza stampa nazionale di presentazione dello SNIM 2026, svoltasi lo scorso 9 luglio a Roma.

Una presenza di particolare rilievo, che rafforza ulteriormente il profilo istituzionale dello SNIM e testimonia la crescente attenzione verso una manifestazione che, partendo dalla Puglia, si propone sempre più come luogo di confronto nazionale sulle prospettive della nautica, della cantieristica e della Blue Economy, con particolare attenzione alle opportunità di sviluppo del Mezzogiorno.

Il coinvolgimento del MIMIT assume un significato ancora più importante alla luce delle attività svolte sul territorio dalle Case del Made in Italy, strutture attraverso le quali il Ministero intende rafforzare il rapporto con il sistema produttivo e accompagnare le imprese nei percorsi di crescita, innovazione e valorizzazione delle eccellenze italiane.

Proprio Brindisi ospita una Casa del Made in Italy, inaugurata presso la Camera di Commercio alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso: un presidio che rappresenta un punto di riferimento per il dialogo tra istituzioni, imprese e territorio.

«Accogliamo con grande soddisfazione la conferma della presenza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy – afferma il Presidente dello SNIM, Giuseppe Meo – perché rappresenta un ulteriore riconoscimento del percorso intrapreso in questi anni. Lo SNIM è nato e cresciuto in Puglia, ma oggi ha l’ambizione di essere sempre più una piattaforma nazionale capace di mettere attorno allo stesso tavolo imprese, Governo, Regioni, istituzioni, associazioni e mondo della formazione per affrontare concretamente le priorità della filiera nautica».

La 22ª edizione del Salone sarà infatti caratterizzata da un articolato programma di appuntamenti dedicati ai principali temi strategici per il futuro del comparto: sviluppo industriale, competitività delle imprese, formazione e nuove professioni, innovazione tecnologica, transizione energetica, portualità turistica e valorizzazione del sistema nautico del Mezzogiorno.

Particolare attenzione sarà riservata al rapporto tra formazione e impresa, con il coinvolgimento di giovani, istituti nautici e tecnologici, ITS Academy, università e aziende, nella consapevolezza che la disponibilità di nuove competenze professionali rappresenti oggi una delle condizioni fondamentali per sostenere la crescita della cantieristica e dell’intera filiera.

Allo stesso tempo, lo SNIM intende contribuire ad alimentare un confronto stabile sulle politiche industriali necessarie per valorizzare un settore nel quale il Made in Italy rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale e nel quale il Mezzogiorno, per posizione geografica, competenze, infrastrutture e tradizione marittima, può esprimere potenzialità ancora più significative.

«Il nostro obiettivo – conclude Meo – è fare dello SNIM un luogo nel quale non ci si limiti a raccontare le eccellenze della nautica italiana, ma si costruiscano proposte, relazioni e opportunità concrete per le imprese e per i territori. La presenza del MIMIT rafforza questo percorso e conferma quanto sia importante creare un dialogo sempre più stretto tra il sistema produttivo e le istituzioni. Brindisi e la Puglia possono svolgere un ruolo strategico in questa sfida, diventando uno dei punti di riferimento del Mediterraneo per la nautica e la Blue Economy».

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