Sole a Pasqua e a Pasquetta, la Grande Mostra “Barocco e Neobarocco” accoglie i visitatori e nelle visite guidate focus sul “Noli me tangere” di Hendrik Frans van Lint

Sole a Pasqua e a Pasquetta, la Grande Mostra “Barocco e Neobarocco” accoglie i visitatori
e nelle visite guidate focus sul “Noli me tangere” di Hendrik Frans van Lint

Il cielo sereno a Pasqua e a Pasquetta è un motivo in più per visitare la Grande Mostra «Barocco e Neobarocco», allestita nel castello Imperiali di Francavilla Fontana. Organizzata da Micexperience Puglia Rete d’Imprese, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Puglia del Ministero della Cultura e la Città di Francavilla Fontana, l’evento curato dal prof. Pierluigi Carofano, in ossequio al protocollo d’intesa Puglia Walking Art, vive questi momenti in sintonia con “Barocco, Allegorie del sensibile” performance curata dalla dott. Carla Scagliosi, Direttrice della Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna” di Bitonto, ed allestita in quella struttura espositiva.

“Una città che vive i suoi riti pasquali con grande intensità e richiama per questo motivo turisti fino al ‘tutto esaurito’ merita che la mostra sia aperta e fruibile interamente – ha detto il Presidente di Puglia Walking Art, Pierangelo Argentieri -. Da parte nostra abbiamo previsto che nelle visite guidate ci sia una particolare attenzione al ‘Noli me tangere’ di Hendrik Frans van Lint che rende visibile l’evento che ricorre proprio nel giorno di Pasqua”.

“Il tema del Noli me tangere nel Barocco mette al centro l’incontro tra Cristo risorto e Maria Maddalena, trasformandolo in una scena di intensa teatralità, luce drammatica e pathos emotivo”, dicono gli storici dell’arte ricordando che “gli artisti barocchi amplificano il gesto del ‘non mi toccare’ con movimenti dinamici, contrasti luminosi e un forte coinvolgimento dello spettatore”. Nella Grande Mostra di Francavilla Fontana, sul tema viene proposta l’opera di Hendrik Frans van Lint, pittore fiammingo attivo soprattutto a Roma, dove divenne uno dei più apprezzati vedutisti del Settecento. Nato ad Anversa nel 1684 e trasferitosi giovanissimo a Roma, van Lint — soprannominato Lo Studio per la sua meticolosità — Hendrik Frans van Lint divenne uno dei principali paesaggisti e vedutisti attivi nell’Urbe e nell’opera proposta nella Mostra francavillese offre dimostrazione di tutte le sue peculiarità artistiche. Sullo sfondo delle mura di Gerusalemme egli compendia i versetti evangelici di Giovanni e Matteo, perché se è l’evangelista Giovanni a raccontare di come Maria Maddalena incontri Gesù risorto che le dice “Noli me tangere” (Gv 20, 11-18), è l’evangelista Matteo (28, 1-10) a riferire che Maria Maddalena e “l’altra Maria” trovano il sepolcro vuoto, vedono un angelo e poi incontrano Gesù che dice loro: «Non temete». Ad unire le scene, una a sinistra, l’altra a destra di un pianoro, con sullo sfondo la Città Santa, l’unguentario delle mirrofore, attributo iconografico di Maria Maddalena, qui replicato.

Un’opera che, singolarmente, vale già una mostra e che a Francavilla Fontana si completa con un possibile approfondimento con diverse opere raffiguranti Maria Maddalena, che Tommaso d’Aquino fu il primo a chiamare apostola degli apostoli, perché fu lei ad annunciare agli apostoli la Risurrezione.

Ecco il motivo in più per visitare la Grande Mostra “Barocco e Neobarocco – da Rubens a Mitoraj” aperta la Domenica di Pasqua dalle 9:30 alle 13.300 e dalle 15:30 alle 23:00 e Lunedì di Pasquetta dalla 9.30 alle 20.00.

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