STP – Cgil/Cisl/Uil: “Occorre ristabilire un clima di serenità, senza ricostruzioni allarmistiche”. Stipendi garantiti

Le Segreterie Territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, in merito alle recenti indiscrezioni
sulla gestione della STP Brindisi, avvertono il preciso dovere di riportare la discussione su un
piano di realtà e di ristabilire un clima di necessaria serenità in un dibattito che, nelle ultime ore,
sembra aver smarrito la bussola.
Il susseguirsi di ricostruzioni allarmistiche, lungi dal tutelare i lavoratori, rischia solo di
destabilizzare l’azienda in un momento già di per sé complesso. Non nascondiamo le criticità
emerse nel confronto con il Consiglio di Amministrazione dello scorso 4 maggio. Le scriventi
organizzazioni sono state messe a conoscenza di uno scenario economico-finanziario di estrema
delicatezza. A quanto appreso questa crisi strutturale è alimentata dal ritardo nei pagamenti dei
corrispettivi e dall’impennata dei costi energetici, ma trova la sua causa principale nella mancata
erogazione delle rivalutazioni ISTAT sui contratti di servizio. Nonostante la condivisione
d’intenti emersa nelle assemblee dei soci tra Azienda e parte politica, non si è ancora giunti a una
soluzione strutturale per il recupero di tali crediti, somme che risulterebbero decisive per sanare
l’attuale carenza di fondi.
In attesa dell’imminente incontro tecnico tra la Società e il Comune di Brindisi volto a sbloccare
la situazione, l’Azienda ha confermato che la copertura degli stipendi è attualmente garantita.
Come sindacati, abbiamo ribadito l’assoluta inderogabilità della puntualità nei pagamenti delle
retribuzioni e preteso la massima trasparenza sull’evoluzione della vicenda. È nelle sedi
istituzionali che pretendiamo chiarimenti tanto che abbiamo già formalizzato una richiesta di
incontro urgente con i vertici della Provincia e del Comune di Brindisi, sollecitando un confronto
allargato a COTRAP e Regione Puglia. Le istituzioni preposte al finanziamento della STP devono
assumersi le proprie responsabilità poiché il pagamento degli indici ISTAT rappresenta una
spettanza legittima e su cui la nostra vigilanza sarà massima.
Vogliamo essere chiari nel riaffermare che non accetteremo ritardi salariali né permetteremo che
la situazione sopra rappresentata ricada sulle spalle dei dipendenti. Valuteremo con attenzione,
subito dopo l’incontro con gli Enti Soci, ogni iniziativa utile a salvaguardare il reddito dei
lavoratori e la tenuta del servizio pubblico, non escludendo la proclamazione di azioni di
mobilitazione qualora le risposte non fossero soddisfacenti.
Invitiamo alla responsabilità chiunque abbia a cuore il futuro del trasporto pubblico brindisino,
poiché le polemiche sterili non risolvono i problemi, ma li aggravano inutilmente. La nostra
mobilitazione continua con la competenza e la misura che il ruolo di rappresentanza impone, a
esclusiva tutela della dignità dei lavoratori e dell’efficienza di un servizio che appartiene a tutto
il territorio.
Brindisi, 8 maggio 2026
I Segretari Provinciali
FILT CGIL FIT CISL UILTRASPORTI

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