C’era una volta – ma una volta vera, con le manopole che gracchiavano e le antenne che sembravano storte apposta – Mino ed Ernesto. Due adolescenti sognatori, orecchie sempre tese, dita pronte a girare la rotella della radio come se stessero aprendo un varco spazio-temporale.La radio per loro non era un oggetto: era una scatola magica. Da lì uscivano musiche misteriose, racconti assurdi, voci che sembravano sapere tutto della vitaDentro quella scatola abitavano Arbore e Boncompagni, con Alto Gradimento che faceva ridere anche i termosifoni, Supersonic che sembrava arrivare direttamente da Marte, Per voi giovani e Pop Off, che facevano “pop” pure i pensieri.Mino ed Ernesto ascoltavano, studiavano, ridevano, prendevano appunti invisibili nell’aria. E intanto sognavano:“E se un giorno fossimo noi… quelli dentro la radio?” 13 febbraio 1976.Nelle prime radio private brindisine succede qualcosa di strano: due ascoltatori entrano nello studio… e non escono più.Mino diventa Emme Emme, Ernesto diventa EnnyAll’inizio parlano, poi mettono dischi, poi parlano sui dischi, poi parlano con i dischi. Fanno i DJ, gli speaker, i filosofi dell’etere. La scaletta? Un’opinione. Il silenzio? Un nemico da prendere in giro. Il nonsenso? Una linea editoriale.E poi arriva il colpo di scena, quello con i fiati in sottofondo.13 novembre 1983.Nasce Ciccio Riccio.Non una radio: un animale mitologico con l’antenna, un laboratorio di idee, una casa per voci fuori posto.Enny ed Emme Emme non la dirigono soltanto: la abitano. Ci mettono dentro ironia, follia, musica, nonsense calibrato male apposta, intuizioni geniali nate per caso.Da quel momento diventano protagonisti permanenti della vita radiofonica pugliese. Passano gli anni, passano i supporti, passano le mode… loro restano.E oggi, 50 anni dopo, Enny ed Emme Emme sono ancora lì.Con la stessa curiosità di due adolescenti davanti a una radio che gracchia.Con la stessa voglia di sorprendere, di sbagliare, di ridere, di far ridere.Perché la radio cambia, sì…ma chi ama davvero l’etere non smette mai di ascoltarlo.E se avvicini bene l’orecchio, tra una canzone e uno sketch sensa senzo, potresti ancora sentire due ragazzi che sussurrano:“Hai sentito che roba?”“Sì… alziamo il volume.venerdì 13 alle 10,30 e in replica domenica 15 febbraio alle 11,00 festeggiamo con una trasmissione celebrativa “I nostri primi 50 anni”scanzonato dizionario enciclopedico della libera radio ovviamente in onda su Ciccio riccio .(Peccato perderla, la prossima probabilmente fra 50 anni!)