In merito alle dichiarazioni dell’Assessore alle Finanze Caterina Cozzolino sulla tassa di soggiorno, è doveroso precisare quanto segue.
Ben venga che la tassa di soggiorno non sia stata aumentata — nessuno ha mai auspicato il contrario. Tuttavia, ci sembra che l’Assessore si soffermi sulla pagliuzza, ignorando la trave rappresentata da questioni ben più rilevanti e tuttora senza alcuna risposta istituzionale.
Mentre si affretta a intervenire pubblicamente, l’Assessore Cozzolino continua infatti a non rispettare i termini previsti dal regolamento per la risposta all’interrogazione formale che il sottoscritto ha presentato su temi di grande rilevanza per la città e per la trasparenza amministrativa.
Ad oggi non è pervenuto assolutamente nulla in merito a:
• situazione debitoria del Circolo Tennis;
• proventi derivanti dal canone di occupazione del sottosuolo da parte delle grandi aziende;
• destinazione e rendicontazione dei proventi della tassa di soggiorno;
• e ulteriori questioni con impatto concreto sulla gestione finanziaria dell’ente.
La notizia da me diffusa sulla possibile variazione della tassa di soggiorno non era frutto di allarmismi, ma di confronti istituzionali avuti con altri consiglieri comunali, come avviene fisiologicamente nell’attività politica e amministrativa.
Pertanto, invece di preoccuparsi di smentire ricostruzioni che trovano origine in tali interlocuzioni, l’Assessore dovrebbe concentrarsi sul fornire le dovute risposte ai quesiti formali già presentati.
La trasparenza non si misura sulla tassa di soggiorno “rimasta invariata”, ma sulla capacità di affrontare e chiarire le questioni che davvero incidono sul presente e sul futuro della città di Brindisi.
Roberto Quarta
Consigliere comunale