TORNA LA GIORNATA UNESCO “FAMIGLIE AL MUSEO”. IL 9 OTTOBRE AL FALDETTA

Il Club per l’UNESCO di Brindisi ha aderito alla manifestazione nazionale F@Mu 2016. Giochi e Gare al Museo, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, progetto di valorizzazione dei musei italiani, pubblici e privati che prevede il suo culmine il 9 ottobre 2016 , giorno in cui in tutto il Paese i musei, le fondazioni ed altri luoghi espositivi si aprono alle famiglie con bambini di età prescolare e della scuola primaria, offrendo visite didattiche, giochi a tema, iniziative speciali e attività pensate apposta e organizzate per l’occasione in tutti i musei aderenti.

La Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo è organizzata in collaborazione e con il patrocinio delle principali amministrazioni comunali. L’evento quest’anno ha ricevuto inoltre la medaglia del Presidente della Repubblica, il patrocinio del MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’ ICOM (International Council of Museums) Italia, della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’Unesco e del Touring Club Italiano. Il progetto, alla sua quarta edizione, nasce  dall’esperienza del portale internet www.kidsarttourism.com, vetrina delle proposte legate alla didattica museale e alla conoscenza dei beni culturali che  strutture museali o associazioni private propongono alle famiglie con bambini. F@Mu è diventato ormai l’evento culturale dedicato alle famiglie più grande ed importante d’Italia.

In un momento storico in cui la cultura in Italia soffre particolarmente, esistono nel contesto della penisola moltissime realtà che stanno portando avanti un programma di offerta culturale per i bambini di altissimo livello. Sull’esempio degli altri paesi europei, molti dei quali all’avanguardia in questo settore, i musei si stanno organizzando per rendere accessibile alle famiglie le loro proposte. Così a Brindisi  il Club per l’UNESCO di Brindisi ha chiamato a collaborare tre realtà espositive permanenti: la Collezione Archeologica Faldetta, il Museo Diocesano “Giovanni Tarantini” e il Museo Archeologico  Provinciale “Francesco Ribezzo” organizzando, in linea con il tema di quest’anno GIOCHI E GARE AL MUSEO, il museo palestra della mente.., un’intera giornata di giochi e visite guidate nei tre musei brindisini.

Nella mattinata del 9 ottobre l’Associazione Le Colonne – Collezione Archeologica Faldetta  propone una iniziativa dal nome “Il Museo in Cornice”, offrendo ai ragazzi una sagoma di un Tempio (riprendendo l’icona dell’UNESCO) che verrebbe impreziosita dai lavori realizzati dai bambini. La giornata avrà inizio con la visita guidata per conoscere la collezione archeologica, fornendo informazioni dettagliate sulle varie forme vascolari e il loro utilizzo nell’antichità, oltre a fornire nozioni storiche relative all’origine di un Museo. A seguire si terrà la parte pratica. Il laboratorio prevede la realizzazione su carta e cartoncino di disegni relativi ad alcuni dei reperti archeologici della Collezione (una trozzella, un cratere, un aryballos, ecc.) che andranno ad adornare la cornice insieme ad altri elementi decorativi e figurativi, precedentemente preparati dalle operatrici culturali.

In sostanza, giocando, si andrà a realizzare “ Il Museo in Cornice” che comunicherà e racchiuderà messaggi formativi importati come la funzione sociale/educativa del museo, il valore del patrimonio che custodisce e delle realtà impegnate alla tutela e alla valorizzazione di essi.

I partecipanti saranno, infine, i protagonisti da incorniciare. Al termine, infatti, attraverso alcuni scatti fotografici si porrà l’intento di creare tanti piccoli momenti di condivisione che rispecchieranno lo spirito dell’iniziativa e che attraverso la creatività darà vita al museo, mettendo in luce l’importanza della partecipazione attiva per una maggiore sensibilizzazione al patrimonio culturale. Il laboratorio didattico è rivolto a ragazzi di età compresa tra i 7 e i 12 anni.

Alle 15.30 si apriranno le attività al Museo Diocesano dove si terrà un laboratorio didattico di Epigrafia latina a cura della dottoressa Barbara De Nicolò, dottore di ricerca in Storia antica presso l’Università di Bari, epigrafista e studiosa di epigrafia brindisina. Per aprire “i cassetti della storia” non occorre soltanto sfogliare un libro, ma bisogna conoscere le “pagine di pietra”, utilizzare i colori della tradizione, apprendere i modelli di espressione. La straordinaria ricchezza del patrimonio epigrafico di Brindisi costituisce l’ambiente ideale in cui svolgere questa attività. Il laboratorio didattico, rivolto a ragazzi di età compresa tra i 9 e i 12 anni, si articolerà in due parti:

  1. “Il mestiere dell’epigrafista”: introduzione allo studio dell’epigrafia latina un spazio temporale durante il quale saranno fornite informazioni relative al “mestiere dell’epigrafista” e all’analisi del metodo e degli strumenti per lo studio delle epigrafi;
  2. “L’officina lapidaria”: siamo tutti lapicidi! Durante il quale con la proiezione di un power point saranno illustrate ai ragazzi le attività che si svolgevano all’interno di una officina lapidaria di età romana e le tecniche di esecuzione delle epigrafi (preparazione del “supporto materiale” e impaginazione del testo scritto). Durante il laboratorio i giovani studiosi diventeranno essi stessi “lapicidi” realizzando con il das epigrafi latine di varia tipologia (lastre, stele ad es.).

Sempre nel pomeriggio del 9 ottobre al Museo Archeologico “Francesco Ribezzo” si darà spazio alla “Storia e storie: quotidianità nella Brindisi romana”. Attraverso l’ausilio delle slides e  con gli occhi dei bambini, protagonisti del racconto, Caius, puer del periodo romano, e Teodoro, bambino brindisino del periodo contemporaneo, si vivrà, uno scorcio della vita quotidiana di una tipica giornata nella Brundisium. Resti della domus: mosaici e intonaci parietali, arredi; vasi, lucerne, monete, statue, pesi, strumenti; giochi e giocattoli; monili e abbigliamento, analizzati nelle loro funzioni  sveleranno  le consuetudini, le abitudini di vita, dall’abbigliamento, ai mestieri e allo sport, dalle credenze religiose al culto dei morti, dai giochi all’alimentazione, ed è proprio con le mani in pasta che si realizzeranno le merende e le ghiottonerie preferite  da Caius, e offerte ai visitatori. Nel rispetto delle conoscenze storiche tutti i dolci dovranno contenere solo gli ingredienti conosciuti e utilizzati  dai nostri antenati al tempo dell’antica Brundisium.

Si racconterà cosa si faceva un tempo e si giocherà, oltre  con le parole, anche con gli altri linguaggi per ri-creare, per stimolare la fantasia del bambino ed il confronto con la famiglia del passato e quella del presente. I Laboratori saranno curati  dal personale interno  con la collaborazione del Dott. Daniele Spedicati – Eliconarte.

Per aderire ai laboratori è necessaria la prenotazione.

Per le attività del Museo Archeologico “Francesco Ribezzo” contattare i numeri telefonici 0831524023; 3512687785- museo@provincia.brindisi.it  o eliconarte@libero.it

Per i laboratori che si terranno alla Collezione Archeologica Faldetta e al Museo Diocesano “G. Tarantini”, invece,  prenotazione obbligatoria  chiamando allo 0831562800, cell e whatsapp 3711128126 o scrivendo una mail all’indirizzo di posta elettroccina: lecolonnearteantica@libero.it

 

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