Tuturano, Tondi: “Luperti pensi alle promesse disattese dell’Amministrazione, non a censurare chi fa il proprio dovere”
La nota del consigliere Luperti appare come un tentativo, piuttosto singolare, di mettere sotto accusa l’attività di chi, da consigliere comunale e soprattutto da rappresentante eletto della comunità di Tuturano, ha il dovere di segnalare problemi, denunciare ritardi e sollecitare l’Amministrazione comunale affinché vengano realizzati gli interventi necessari.
Il consigliere comunale Luca Tondi non deve chiedere il permesso a nessuno per svolgere il proprio mandato. La sua prerogativa è quella di rappresentare i cittadini, anche attraverso segnalazioni, richieste, interrogazioni e iniziative pubbliche, soprattutto quando si trova all’opposizione e ha il compito di controllare e incalzare chi governa.
Se in questi mesi sono stati realizzati alcuni interventi a Tuturano, ciò è avvenuto soprattutto grazie al costante interesse e alla continua attività di sollecitazione del consigliere Tondi, che ha posto all’attenzione dell’Amministrazione le esigenze concrete del quartiere. Non è certo compito dell’opposizione realizzare le opere: è compito di chi governa. Ma è preciso dovere di un consigliere di opposizione evidenziare ciò che non funziona e pretendere risposte.
Il problema, semmai, è un altro: quante delle promesse fatte negli anni a Tuturano sono state effettivamente mantenute?
Il consigliere Luperti, invece di cimentarsi nella censura dell’attività dell’unico consigliere espressione diretta della comunità di Tuturano, dovrebbe preoccuparsi di chiedere alla propria Amministrazione perché tante opere e tanti impegni annunciati continuino a non trovare una concreta realizzazione.
Oggi Luperti viene considerato da molti il vero “capo” dell’Amministrazione Marchionna. Se questa rappresentazione corrisponde al vero, allora dovrebbe utilizzare il peso politico che gli viene attribuito per far realizzare le opere necessarie a Tuturano, anziché attaccare chi quotidianamente ne denuncia le criticità.
E se, come qualcuno sostiene, Luperti fosse già impegnato a studiare da futuro successore del sindaco Marchionna, sarebbe bene che cominciasse a dimostrare questa ambizione con i fatti: meno polemiche contro i consiglieri e più capacità di ottenere risultati per i cittadini.
Tondi continuerà a fare ciò per cui è stato eletto: dare voce a Tuturano, segnalare le necessità del quartiere, controllare l’operato dell’Amministrazione e pretendere che gli impegni assunti vengano rispettati.
È questa la democrazia. È questa la funzione dell’opposizione. E soprattutto è questo il rispetto che si deve ai cittadini che hanno scelto di affidargli la propria rappresentanza.
Per questo Luperti farebbe bene a non confondere la critica politica con la strumentalizzazione. Quando un consigliere di opposizione denuncia una carenza, non sta danneggiando il proprio territorio: sta semplicemente facendo il proprio dovere.
A Tuturano non servono guerre politiche, ma opere, servizi e risposte. E finché queste continueranno a mancare, Luca Tondi continuerà legittimamente a chiederle.
Gruppo consiliare Futuro Nazionale