Uil FP – Lavoratori Sanitaservice allo stremo. Stipendi fermi al 2016 e carenza di personale. Chiesto incontro urgente alla Regione

BRINDISI – La Segreteria Generale della UIL FP di Brindisi alza la voce e denuncia con fermezza la gravissima situazione in cui versano i lavoratori di tutti i servizi della Sanitaservice ASL BR.

A seguito delle indiscrezioni emerse da un recente vertice in Regione Puglia — alla presenza dei vertici ASL e dell’Amministratore Unico della società partecipata — in cui si è prospettata la discussione di assunzioni per sostituzione del personale con interventi definiti “a costo zero”, la UIL

FP ribadisce con forza lo stato di agitazione attualmente in atto.

Le criticità, già dettagliatamente denunciate nelle proclamazioni dello stato di agitazione del 15 giugno per il personale amministrativo e CUP e del 15 luglio per tutti i servizi Sanitaservice, sono arrivate a un punto di non ritorno.

“Il personale è ormai allo stremo delle forze”, a fronte della oggettiva impossibilità di continuare a garantire adeguatamente servizi vitali ed essenziali per la comunità.

Assistiamo a un paradosso inaccettabile: i lavoratori della Sanitaservice, equiparabili nei fatti ai dipendenti pubblici, assorbono puntualmente tutti i doveri e le responsabilità previste per il settore.

Tuttavia, dal punto di vista retributivo, sono fermi agli stipendi del 2016, percependo in media appena 1.200 euro al mese.” A fronte di questo blocco salariale, i lavoratori sono costretti quotidianamente a compiere enormi sacrifici per sopperire alle croniche carenze di organico.

A questo proposito, la UIL FP reputa doveroso chiarire per arginare probabili errori di lettura, che Sanitaservice non si limita al solo servizio 118( servizio di primaria importanza di emergenza urgenza), ma, come previsto dalla normativa regionale e dall’oggetto sociale, l’ente gestisce numerosi e fondamentali servizi di supporto alla ASL, tutti ugualmente essenziali e parimenti in sofferenza, a differenza di quello che qualcuno ha dichiarato in alcuni comunicati spiccatamente populistici.

La vertenza si avvia verso una fase cruciale.

Il prossimo 20 agosto è fissato un ulteriore tavolo di raffreddamento e conciliazione presso la Prefettura di Brindisi.

Alla luce dell’emergenza, la UIL FP ha richiesto formalmente un’audizione urgente con l’Assessore al Bilancio e l’Assessore alla Sanità della Regione Puglia, che dovrà tenersi rigorosamente prima della data del 20 agosto.

Se non arriveranno risposte concrete e immediate a questa istanza, i lavoratori di tutte le categorie interessate scenderanno in piazza per far valere i propri diritti e denunciare la paralisi dei servizi.

Non è più tempo di “costo zero” sulla pelle di chi garantisce la tenuta del sistema sanitario territoriale.

                                                                               Il Segretario Generale                                                           

UIL FP BRINDISI

                                                                                                                 Gianluca Facecchia                                                                                                                  

Condividi questo articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp

what you need to know

in your inbox every morning