UN ALTRO NATALE SENZA IL LORO “CENTRO” PER GLI ANZIANI DI BRINDISI

Non hanno alcuna intenzione di mollare gli anziani brindisini che per anni si sono riuniti nel loro centro del rione Bozzano. La struttura, come è noto, durante il periodo del lockdown fu chiusa e poi concessa all’Azienda Sanitaria per trasformarla in un hub vaccinale.
Quando la fase più difficile dell’emergenza-covid è stata superata gli anziani hanno giustamente reclamato – soprattutto attraverso i nostri microfoni – per tornare in possesso del loro luogo di incontri. Dapprima un rimpallarsi di competenze tra Comune e Asl fino a quando sono state rimosse le strutture sanitarie e quindi le sale sono tornate disponibili. A quel punto l’Amministrazione Comunale garantì che il centro anziani avrebbe riaperto i battenti a settembre.
Sta di fatto che siamo arrivati a fine anno ed i cancelli della struttura restano incredibilmente chiusi perché a Palazzo di Città non si riesce ad individuare una soluzione per la gestione. E’ stato proposto ai componenti del comitato dei fruitori della struttura di occuparsene in maniera autonoma, ma è evidente che i pur volenterosi pensionati non possono farsi carico del pagamento delle fatture di energia elettrica ed acqua, così come di tutte le altre spese necessarie. Il tutto, anche in considerazione del fatto che l’immobile è di proprietà comunale. In passato se ne sono sempre occupati i servizi sociali del Comune e davvero non si capisce perché adesso si tenti di scaricare tutto sugli anziani.

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