Presso il Museo “F. Ribezzo” di Brindisi si è tenuto un convegno molto interessante sul tema “I giovani nella società attuale tra disagi ed emarginazione: quali rimedi”?, organizzato dall’Associazione Culturale Miglio 365, in collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Brindisi. L’incontro è stato patrocinato dal Presidente del Consiglio Regionale della Puglia e dal Comune di Brindisi. I giovani nella società attuale, spesso, si trovano ad affrontare varie sfide e disagi che possono avere come evoluzione sentimenti di emarginazione. Sono tanti i problemi che i giovani si trovano ad affrontare. Spesso si sentono esclusi ed emarginati perché percepiscono difficoltà di inserimento. Un senso di isolamento che, a volte, porta a comportamenti autodistruttivi e a un uso eccessivo dei social, con conseguente dipendenza dalla tecnologia. Disturbi alimentari, ansia, precarietà lavorativa, è una vera e propria emergenza sociale. È importante considerare la percentuale dei NEET (giovani non impegnati nello studio, né sul lavoro), un dato pericoloso che richiede un’attenzione particolare perché i giovani meritano di essere compresi. Il disagio giovanile è una vera emergenza che va monitorata dalle istituzioni e dalla politica perché non si può fare finta di niente. I giovani sono il nostro futuro e non si possono ignorare le problematiche che li riguardano. Ha moderato l’incontro Francesco Buongiorno, già Presidente dell’Istituzione per la Prevenzione dell’Emarginazione e del Disagio Sociale nella città di Brindisi. Presenti gli studenti del Liceo Marzolla e Simone Durano e di altri istituti scolastici del territorio. Un incontro molto interessante con interventi che hanno focalizzato il problema in esame con argomentazioni esaustive. Anna Consales