Selenia Stoppa, brindisina doc, e’ responsabile dell’Associazione Nero e Bianco APS, ente che gestirà’ parte del Castello di Felline (LE). Di seguito l’intervista per comprendere il percorso attuato al fine di valorizzare il territorio.
Il prossimo 25 aprile segna l’inizio della nuova gestione del Castello Baronale di Felline a cura dell’Associazione Nero e Bianco APS. Quali attività avete in programma?
“Una parte del Castello Baronale di Felline si trasformerà in un centro multidisciplinare vivo e dinamico, attivo ogni giorno. A partire da maggio, ogni domenica sarà dedicata a incontri letterari, mentre dal lunedì al sabato il Castello diventerà un vero e proprio cantiere creativo: laboratori per bambini, ragazzi e adulti, workshop specialistici, spettacoli e mostre temporanee. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere la cultura un’esperienza quotidiana, accessibile e condivisa. Mi permetto di aggiungere che un progetto così ambizioso nasce da una visione condivisa e da una rete solida di collaborazioni. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che lo rendono possibile, come Istituzioni e media: Comune di Alliste e Felline, Radio Skylab, Arte e formazione: Arte in Movimento ASD, La Casa dell’Attore e del Performer, Show Mades Events, Associazione Santa Chiara APS, Eccellenze del territorio: Antico Monastero, Vite Colta, La Vecchia Felline, Il Mulino di Alcantara, La Frazione, Bar Claudio di Taviano, Antica Dimora, Di Lorenzi Albergo Diffuso, Creatività e design: Picsel Design.”
Il Castello sarà visitabile liberamente?
“Certamente. Riapriamo le porte del Castello alla quotidianità, restituendolo alla comunità. Una parte degli spazi sarà dedicata a chi desidera semplicemente fermarsi, leggere un libro o un eBook e godere di momenti di relax, riscoprendo il valore del tempo lento. All’interno sarà inoltre possibile ammirare utensili e attrezzi della tradizione antica, autentici frammenti di memoria locale. Per chi cerca un’esperienza più immersiva, organizzeremo visite guidate dinamiche: percorsi narrativi che partiranno dal borgo di Felline e accompagneranno i visitatori alla scoperta della storia del Castello. Per tutte le info è possibile consultare la nostra Web App: www.apptickets.net/castello-felline”
Come si svolgerà l’evento inaugurale del 25 aprile?
“Sarà un evento corale, animato dalla partecipazione di artisti e performer. Il momento conviviale della serata sarà curato da alcune eccellenze del territorio tra cui Antico Monastero, Vite Colta, Il Mulino di Alcantara, La Vecchia Felline, La Frazione, il Bar Claudio di Taviano. Vogliamo che sia una vera festa di comunità, un’occasione per celebrare insieme questa nuova apertura”.
Come ha reagito la comunità locale a questa novità?
“Gli abitanti di Alliste e Felline hanno accolto il progetto con curiosità. Come sempre accade, c’è chi crede fortemente nell’iniziativa e chi mantiene un approccio più prudente: è naturale. Il gusto è soggettivo, ma la nostra professionalità è un dato concreto. Crediamo profondamente nella bellezza e nel suo potere trasformativo. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale di Alliste e Felline per la fiducia e rinnoviamo la nostra piena disponibilità a collaborare con associazioni e realtà del territorio”.
Qual è il valore di recuperare e valorizzare una struttura come questa?
“Per il Salento rappresenta un passaggio fondamentale. Dare vita a un polo culturale stabile significa generare crescita, creare opportunità e offrire spazi di aggregazione autentici. È altrettanto importante la sinergia con realtà come il Di Lorenzi Albergo Diffuso, che contribuisce a coniugare il patrimonio storico con un’ospitalità di qualità, valorizzando l’intero borgo”.
Infine, un ringraziamento particolare…
“Dietro ogni grande progetto – conclude la dott.ssa Stoppa – c’è sempre una radice profonda che lo sostiene. Un ringraziamento speciale va a mia madre: la sua forza, il suo supporto costante e il suo amore rappresentano il motore silenzioso di questo impegno”.
