Con l’avvio anticipato della vendemmia 2026 nelle province di Taranto e Brindisi, Terra Viva CISL Puglia e FAI CISL Taranto Brindisi rivolgono un augurio di buona vendemmia a tutte le aziende vitivinicole, ai produttori, piccoli e grandi, e alle migliaia di lavoratrici e lavoratori agricoli impegnati in queste settimane nelle campagne del territorio.
“Le prospettive per questa vendemmia sono positive ,dichiara Cosimo D’Elia, Presidente di Terra Viva CISL Puglia, e ci aspettiamo una buona annata per le nostre uve, sia dal punto di vista della qualità sia sotto il profilo quantitativo. Il nostro auspicio è che a questi risultati possa accompagnarsi anche un prezzo di mercato adeguato, capace di riconoscere il valore del prodotto e di remunerare gli sforzi, gli investimenti e il lavoro di migliaia di aziende agricole. Dietro ogni grappolo raccolto ci sono sacrifici, costi, professionalità e un intero anno di lavoro. Per questo è fondamentale che il mercato sappia riconoscere il giusto valore alla produzione”.
Terra Viva CISL Puglia sottolinea inoltre come il comparto vitivinicolo rappresenti una componente fondamentale dell’economia agricola pugliese e, in particolare, delle province di Taranto e Brindisi, territori nei quali la viticoltura costituisce non soltanto una fonte di reddito, ma anche un patrimonio produttivo, sociale e identitario da sostenere e valorizzare.
All’ augurio rivolto al mondo produttivo si unisce quello della FAI CISL Taranto Brindisi alle lavoratrici e ai lavoratori impegnati nella raccolta.
“Auguriamo una buona vendemmia a tutte le aziende e, soprattutto, a tutte le lavoratrici e i lavoratori agricoli che in queste settimane saranno impegnati nelle nostre campagne, dichiara Alessandro Gesuè, Segretario Generale della FAI CISL Taranto Brindisi. Vogliamo che sia una vendemmia nel segno della legalità, della corretta applicazione dei contratti di lavoro e della sicurezza. Sono elementi che non devono essere considerati soltanto come obblighi, ma come fattori capaci di dare maggiore valore e qualità al lavoro, maggiore produttività e anche una migliore immagine alle stesse aziende”.
“Quest’anno, prosegue Gesuè, l’anticipo della vendemmia rende ancora più importante il tema della sicurezza nelle campagne, perché molte attività di raccolta si svolgono in pieno periodo estivo, con temperature elevate e condizioni climatiche che possono rendere il lavoro particolarmente faticoso. La tutela della salute dei lavoratori, la corretta organizzazione delle attività, le pause, la disponibilità di acqua e tutte le necessarie misure di prevenzione devono rappresentare una priorità. Tutelare chi lavora significa tutelare anche la qualità e il valore della nostra agricoltura”.
Per Terra Viva CISL Puglia e FAI CISL Taranto Brindisi, dunque, la vendemmia deve essere un momento nel quale produzione, qualità, redditività delle imprese, legalità e dignità del lavoro procedano nella stessa direzione.
“Il lavoro agricolo è una delle fondamenta economiche e sociali delle nostre comunità, conclude Gesuè, e il settore vitivinicolo rappresenta una ricchezza straordinaria per le province di Taranto e Brindisi. Valorizzare il vino e l’uva dei nostri territori significa valorizzare contemporaneamente le aziende che investono, i produttori che affrontano ogni anno nuove sfide e i lavoratori che, con la propria professionalità e il proprio sacrificio, rendono possibile ogni vendemmia”.
Terra Viva CISL Puglia e FAI CISL Taranto Brindisi augurano quindi a produttori, aziende, lavoratrici e lavoratori una buona e proficua vendemmia 2026, con l’auspicio che possa rappresentare un’annata positiva per l’intero territorio di Taranto e Brindisi.