Venerdì 30 Ottobre Sciopero Generale Nazionale di tutte le categorie pubbliche e private promosso dalla Confederazione Cobas e da altri sindacati di Base

La Confederazione Cobas di Brindisi organizza un corteo per le strade della città con partenza alle ore 9,00 del 30 Ottobre da Piazzale Crispi (stazione FS).

Il corteo si conclude in Piazza Santa Teresa dove consegneremo un documento al signor Prefetto di Brindisi,Guido Aprea,sui contenuti nazionali della protesta e sui problemi occupazionali locali legati a Enel e Petrolchimico ed ad altre vertenze,  in attesa dei promessi  nuovi investimenti che non arrivano assolutamente.

Una situazione quella brindisina dove la crisi nazionale si somma a quella lavorativa facendo diventare il tutto una situazione che non tarderà ad esplodere.

Lo sciopero è promosso:

–        Contro il carovita , l’aumento dei carburanti,situazione che è diventata sempre più insopportabile con prezzi arrivati alle stelle

-Contro il governo che non prende assolutamente nessun provvedimento serio a riguardo .

Mentre il governo fa finta di sostenere agricoltori, autotrasportatori, pescatori, studenti, crisi industriali, manda la polizia a rimuovere i blocchi e a denunciare persone esasperate .

Il governo nazionale pensa che con la polizia risolve i problemi relativi ai motivi delle proteste, non si accorge che solo le peggiora.

–   Per avere aumenti salariali significativi ,visto che sono sempre più bassi e distrutti dalla inflazione.
-Contro il precariato che diventa sempre più la forma di lavoro prevalente  ,che ricatta milioni di lavoratori

–   Basta con tutte le guerre che provocano solo disastri umani come il Genocidio a Gaza , aggiungendo anche quelli    economici come  in Iran che hanno fatto impazzire il prezzo  dei combustibili che si riflette su tutto.

 –        No alle gigantesche spese militari che sottraggono risorse a Sanità, Istruzione , Servizi Sociali.

–        No ad una economia che da produzione civile diventa sempre più di guerra ,vedi Leonardo. Forse oltre che a vendere armi a paesi già belligeranti ci  stanno conducendo ad una guerra contro la Russia?

–        No all’uso dei porti per trasportare armi e merci . Abbiamo chiesto alla agenzia delle dogane di Brindisi se il materiale ferroso proveniente da Israele non sia proveniente  grondante di sangue da Gaza.

Insomma ci sono tutte le ragioni per scendere in piazza !!!

Confederazione Cobas Brindisi – viale Commenda 74

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