“Verso un Protocollo Condiviso a tutela dei figli dei detenuti”


Presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi si è tenuto un incontro interistituzionale sul tema:”Tutela dei figli delle persone detenute”, promosso da Valentina Farina, Garante delle persone private della libertà personale della Provincia di Brindisi. La tutela dei figli delle persone detenute è un tema molto importante e delicato. I bambini e i ragazzi che hanno un genitore in carcere affrontano diverse difficoltà e sono, spesso, oggetto di discriminazione da parte della società che tende a isolarli. Inoltre, avere un genitore in questa situazione può creare gravi problemi economici per la famiglia. Esistono diverse iniziative e leggi che hanno come obiettivo quello di tutelare i i figli di queste persone, come per esempio: il diritto di visita, la possibilità di comunicare attraverso lettere e telefonate, la possibilità di avere un sostegno psicologico per gestire le difficoltà. Sono parecchie le organizzazioni e associazioni che lavorano per tutelare i diritti dei figli dei detenuti e per un reinserimento sociale dei genitori detenuti. In Italia esiste già la “Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti” che, firmata nel 2014, e rinnovata nel 2021, impegna il sistema penitenziario a confrontarsi con la presenza dei bambini in carcere e con il peso che la detenzione del proprio genitore comporta, per garantire il benessere del minore. La Carta è un protocollo d’intesa tra il Ministero della Giustizia, l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza (AGIA) e l’Associazione Bambinisenzasbarre Onlus, nato per tutelare il diritto dei minori a mantenere un legame affettivo con il genitore in carcere. Anna Consales

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