Venerdì scorso si è svolto in Comune, a Mesagne, un importante incontro sul futuro della mobilità dolce e la tutela del patrimonio storico e infrastrutturale locale, segnando un passo avanti per la messa in sicurezza e la riqualificazione della Via Appia, riconosciuta a luglio 2024 Patrimonio UNESCO.
L’Amministrazione comunale di Mesagne ha accolto una delegazione di Cicloamici FIAB Mesagne APS aderente alla rete associativa “Appia Regina Viarum Brindisi” per un tavolo tecnico al quale hanno preso parte il Sindaco Francesco Rogoli, l’Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Vizzino, l’Assessore all’Urbanistica Rosanna Saracino, il Responsabile dell’Area Lavori Pubblici Ing. Claudio Perrucci e l’Ing. Carla Martucci. A rappresentare le istanze dell’associazione erano presenti il Presidente Antonio Licciulli e i Consiglieri Pasquale Monopoli e Michelangelo Cramarossa.
Al centro del proficuo dialogo vi sono state le formali richieste avanzate dai Cicloamici per garantire elevati standard di sicurezza e fruibilità dell’itinerario. Il Sindaco Rogoli, accogliendo le proposte dell’associazione, ha espresso il chiaro indirizzo politico di trasformare l’itinerario extraurbano tra Mesagne e il Parco Archeologico di Muro Tenente in una vera e propria strada ciclopedonale in sede propria, prevedendo anche l’istituzione di un limite di velocità di 30 km/h e un’adeguata segnaletica orizzontale e verticale.
Parallelamente, l’Assessore Vizzino ha confermato di aver già avviato un’interlocuzione diretta con gli amministratori del vicino Comune di Latiano per la bonifica e la manutenzione di un tratto critico di circa 1,3 km compreso tra la SP73 e la SP70.
L’impegno congiunto delle Amministrazioni, che si avvale anche dell’importante finanziamento di 2.250.000 euro concesso al Comune di Mesagne per la realizzazione del tronco ciclabile Eurovelo 5, dimostra come il dialogo attivo tra associazionismo e istituzioni sia il motore per la tutela e la valorizzazione del territorio e delle sue risorse, e lo sviluppo del cicloturismo. Il sogno di un corridoio istmico continuo e sicuro tra Brindisi e Taranto sta finalmente prendendo forma.
L’esito positivo di questo incontro conferma come l’ascolto e la partecipazione attiva della cittadinanza e delle realtà associative costituiscano una costante imprescindibile per l’Amministrazione comunale, che intende perseguire e rafforzare questo approccio per tutte le future scelte di governo e sviluppo della città.