VIGILI DEL FUOCO: UIL FP, ADESIONE STRAORDINARIA ALLO SCIOPERO. ORA IL GOVERNO ASCOLTI IL CORPO
L’adesione allo sciopero nazionale indetto dalla UIL FP Vigili del Fuoco è stata straordinaria, con numerosi Comandi che hanno raggiunto picchi del 100% delle adesioni.
Un risultato che va ben oltre il dato numerico e che rappresenta un segnale forte, chiaro e inequivocabile, le rivendicazioni della UIL FP VVF sono profondamente sentite dal personale e il disagio accumulato nel Corpo nel corso degli anni non può più essere sottovalutato né rinviato.
“Quella di oggi – dichiarano Rita Longobardi, Segretaria generale UIL FP e Valentino Prezzemolo, Responsabile UIL FP Vigili del fuoco– è la risposta di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno garantiscono il soccorso pubblico in condizioni sempre più difficili. Quando in numerosi Comandi si arriva al 100% delle adesioni, non siamo di fronte a un semplice dato sindacale, siamo davanti alla manifestazione concreta di un malessere profondo e, allo stesso tempo, di una richiesta di attenzione che la politica e l’Amministrazione hanno il dovere di ascoltare”.
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è stremato dalla carenza di personale, da carichi di lavoro sempre più gravosi, dall’intensificazione degli interventi e da condizioni operative che espongono quotidianamente il personale a rischi rilevanti per la salute e la sicurezza.
A questo si aggiungono riconoscimenti attesi da anni, troppo spesso annunciati, promessi e successivamente rinviati, oltre alla necessità di un adeguamento salariale realmente coerente con la responsabilità, la professionalità e i rischi, in una parola sola, con la specificità del Corpo che caratterizzano il lavoro dei Vigili del Fuoco e con la significativa perdita di potere d’acquisto subita nel tempo.
Il prossimo incontro per il rinnovo del contratto, fissato per il 23 settembre, rappresenta un banco di prova; la UIL FP Vigili del Fuoco si aspetta che la parte pubblica sappia cogliere fino in fondo il segnale arrivato dal personale e si presenti al tavolo con una reale volontà di affrontare le criticità e individuare soluzioni concrete.
“Dopo una mobilitazione di questa portata – sottolineano Longobardi e Prezzemolo – non sarebbe comprensibile assistere all’ennesimo esercizio di rinvio, come sta avvenendo per la nomina del Capo del Corpo. Le lavoratrici e i lavoratori hanno parlato con chiarezza e chiedono attenzione, rispetto e riconoscimento. Ora servono scelte, risorse adeguate e, soprattutto, impegni finalmente mantenuti. Serve anche riscoprire una necessaria compattezza sul fronte sindacale. Noi abbiamo ascoltato la voce dei Vigili del Fuoco e continueremo a portarla ai tavoli istituzionali con serietà, responsabilità e determinazione”.