A seguito della sentenza del 12 febbraio 2026 emessa dopo il ricorso di 14 dipendenti, grazie al lavoro di squadra della UIL FPL BRINDISI e dei suoi legali, il Tribunale di Brindisi in accoglimento del ricorso depositato, ha condannato l’Associazione la Nostra Famiglia la quale, in maniera del tutto unilaterale, qualche anno fa, ha deciso di applicare il CCNL RSA e Centri di riabilitazione, togliendo ai lavoratori il CCNL legittimo, ossia quello della sanità privata.
È una vittoria importante che mette fine ad un’ingiustizia del tutto senza senso durata 5 anni.
Il Giudice del Tribunale di Brindisi ha infatti condannato l’associazione non solo all’applicazione del CCNL Sanità Privata, ma ha anche sentenziato che la Nostra Famiglia dovrà pagare le differenze retributive tra quanto avrebbero dovuto percepire i dipendenti a far data da luglio 2020 ad oggi, imputando alla stessa anche gli interessi legali e la rivalutazione monetaria del dovuto al saldo.
Oltre a quanto sopra,è stata vinta anche la parte della vertenza inerente il pagamento delle due ore che i dipendenti hanno dovuto coprire ogni giorno. Infatti, il vecchio contratto prevedeva trentasei ore settimanali, ma a causa di questo escamotage la Nostra Famiglia li obbligava a lavorarne trentotto.
Infine, ma non da meno, il Giudice ha accettato anche la parte relativa alla corresponsione delle mille euro “una tantum” previste dal vecchio contratto mai percepite dai lavoratori.
La Segreteria Provinciale della UIL FPL di Brindisi si è costituita in giudizio in prima persona accanto ai lavoratori per sostenere le loro giuste rivendicazioni ottenendo la condanna del datore di lavoro.
Questa è una vittoria importante, che vede finalmente riconosciuti i diritti lesi dei dipendenti e che non si fermerà finché ogni lavoratore vedrà riconosciuto quanto previsto nei CCNL di riferimento.
Il Segretario Generale
UIL FPL BRINDISI
Gianluca Facecchia