Xenìa Terrae al fianco del Consolato Generale di Francia a Napoli: cooperazione,
relazioni istituzionali e nuove prospettive per l’ospitalità di alta gamma
La presidente Emanuela Romanin e il vicepresidente Fortunato Zumbo al Business
Lunch del 29 settembre. Al centro dell’incontro il rafforzamento dei rapporti tra
Francia e Mezzogiorno e la presentazione di “Xenìa Terrae Longevity”, il nuovo
modello di ospitalità rivolto al turismo internazionale ad alto valore aggiunto.
NAPOLI, 30 settembre 2026 — Rafforzare le relazioni istituzionali, favorire gli
scambi culturali ed economici e costruire nuove opportunità di cooperazione tra la
Francia e il Mezzogiorno italiano. Sono stati questi alcuni dei temi al centro del
Business Lunch organizzato a Napoli in occasione della presentazione del nuovo
Console Generale di Francia a Napoli, Jean-Paul Seytre, al quale hanno preso parte
anche la presidente di Xenìa Terrae APS, Emanuela Romanin, e il vicepresidente
e Head of Business Development, Fortunato Zumbo.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive di
collaborazione tra il sistema istituzionale e imprenditoriale francese e quello del
Mezzogiorno, con particolare attenzione alla Campania e alle opportunità legate alla
valorizzazione dei territori.
Nel corso del Business Lunch sono stati affrontati temi legati al rafforzamento delle
relazioni istituzionali, all’interscambio commerciale e industriale e alla necessità
di favorire nuovi percorsi di collaborazione nei settori strategici per la crescita e la
competitività.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli scambi culturali, considerati un
elemento fondamentale per consolidare la conoscenza reciproca e creare nuove
occasioni di dialogo tra i due Paesi.
Xenìa Terrae Longevity, un nuovo modello di ospitalità L’appuntamento è stato inoltre l’occasione per la presentazione ufficiale di “Xenìa
Terrae Longevity”, il nuovo progetto di Xenìa Terrae dedicato all’ospitalità di alta
gamma e rivolto in particolare a una clientela internazionale ad alta capacità di spesa.
Il progetto nasce dall’idea di integrare ospitalità, valorizzazione del territorio,
benessere e cultura della longevità, proponendo un modello capace di intercettare i
nuovi orientamenti del turismo internazionale e di attrarre flussi ad alto valore
aggiunto.
“Xenìa Terrae Longevity” punta infatti a mettere in relazione l’eccellenza dei territori
italiani con una domanda internazionale sempre più orientata verso esperienze
personalizzate, qualità dei servizi, benessere e percorsi dedicati alla salute e alla
longevità.
Per Xenìa Terrae, la costruzione di reti internazionali rappresenta un elemento centrale
della propria strategia di sviluppo, nella convinzione che istituzioni, imprese, cultura
e nuove generazioni debbano dialogare per creare opportunità concrete e
durature.
«È così che si costruisce il futuro: creando ponti, investendo nei talenti e mettendo
al centro le nuove generazioni», dichiarano la presidente Emanuela Romanin e il
vicepresidente Fortunato Zumbo.
L’incontro con il Consolato Generale di Francia a Napoli si inserisce dunque in un
percorso volto a sviluppare nuove relazioni e occasioni di collaborazione
internazionale, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio dei territori e promuovere
modelli innovativi di sviluppo e ospitalità.

